Meningite,cause e sintomi e cura,per riconoscerla in tempo

    Sola pronunciando questa parola ci vengono i brividi,si proprio così perché la meningite è una cosa molto seria assolutamente da non sottovalutare qualora ci fossero uno o più sintomi,infatti come dice la parola, la meningite è un’infiammazione delle meningi, ossia di quelle membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. Batteri o virus sono tra le principali cause, ma la meningite può essere provocata anche da determinati tipi di farmaci o da alcune malattie.La meningite virale, o “meningite asettica”, è la forma più comune e meno grave, tanto che spesso non viene nemmeno diagnosticata perché presenta sintomi simili a quelli di una normale influenza. La meningite batterica, invece, è la forma rara, nella maggior parte dei casi anche molto grave per cui, se non viene curata immediatamente, può anche essere fatale.Quelle provocate dai virus, dunque, sono le infezioni più frequenti, ma anche le meno pericolose. La meningite virale o asettica può essere causata da alcuni tipi di cancro, da alcune malattie come la tubercolosi, da infezioni nei pressi del cervello o del midollo spinale come gli ascessi epidurali, da alcuni tipi di funghi, da alcuni farmaci, come antibiotici o analgesici antinfiammatori, e da malattie trasmesse da zecche (come la malattia di Lyme).I virus che scatenano la meningite asettica sono per circa la metà il virus Coxsackie e echovirus, della famiglia degli enterovirus, che si trasmettono con il contatto a mano, con la bocca e con la tosse, o anche con il contatto con la materia fecale.

    Ma anche altri virus causano la meningite asettica: tra questi la varicella, l’herpes di tipo 1 ( herpes simplex o herpes labiale) e di tipo 2 (herpes genitale), l’HIV, la parotite, rabbia, il West Nile Virus e altri enterovirus.Quanto alla meningite batterica, i batteri più frequentemente coinvolti nella sua insorgenza sono il meningococco, in particolare i suoi sierogruppi A, B, C, W 135 e Y, e il pneumococco. Nel primo caso, la trasmissione avviene per via respiratoria e nel 10-20 % dei casi la malattia ha un decorso fulminante e può portare alla morte in poche ore. Nel secondo caso, il batterio arriva al cervello attraverso il flusso sanguigno da altre parti del corpo e, oltre alla meningite batterica, può causare polmonite e infezioni alle prime vie aereee respiratorie. C’è poi la meningite da emofilo di tipo B (Hib) che fino agli anni '90 era molto diffusa nei bimbi al di sotto dei 5 anni. Ma ormai quasi tutta la popolazione ha sviluppato difese immunitarie contro questo tipo di batterio.Tra i fattori di rischio della meningite asettica c’è un sistema immunitario già compromesso, l’esposizione a bambini in un asilo nido e l’esposizione a qualcuno con una recente infezione virale. Tra i fattori di rischio della meningite batterica ci sono l’età (la malattia colpisce soprattutto i bimbi al di sotto dei 5 anni, i giovani tra i 18 e i 24 anni e le persone anziane), la vita in comunità (studenti nei dormitori universitari, militari in caserma), fumo o esposizione a fumo passivo e altre infezioni alle prime vie respiratorie. Anche la gravidanza rientra tra le situazioni a rischio, dal momento che la donna incinta è più soggetta di altri alla listeriosi, che a sua volta può degenerare in meningite.I sintomi della meningite,i sintomi tra i più frequenti ci sono:mal di testa,febbre,letargia,irritabilità sensibilità degli occhi alla luce,rigidità alla nuca,eruzioni cutanee e convulsioni...questo articolo non sotituisce ne il consiglio e ne il lavoro di un medico,quindi per ulteriori info rivolgetevi al vostro medico di fiducia.

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  • il 30 Apr 2016




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