Come richiedere un prestito senza busta paga alle poste italiane con SpecialCash Postepay

    A volte abbiamo la necessità di comprare qualcosa a noi indispensabile,ma spesso non possiamo per il solito problema che il denaro scarseggia,ma oggi grazie a questo fantastico articolo vi spiegheremo dove informarvi e come fare per richiedere un piccolo finanziamento alle poste italiane,stiamo parlando della famosa e nuova SpecialCash è un prestito per importi di piccole dimensioni ottenibile mediante richiesta alle Poste Italiane a patto che chi lo richieda sia titolare di una carta di credito ricaricabile PostePay su cui l'importo del finanziamento verrà erogato come una comune ricarica.Seppur nella sua limitatezza SpecialCash Postepay è uno strumento finanziario comunque interessante e agile. Lo scotto da pagare per questa semplicità è un taeg non proprio contenuto ma che, visti gli importi in gioco, non dovrebbe incidere in maniera troppo "traumatica" sul bilancio del debitore,Il prestito viene erogato per tre diversi importi, definiti "piani di ricarica": essi possono essere di 750 euro, 1.000 euro, 1.500 euro.A fronte dei differenti piani di ricarica è previsto, rispettivamente, un periodo per il rimborso di 15, 20, 24 mesi e, conseguentemente, pari numero di rate essendo la rata mensile.L'importo della rata sarà di 54,50 euro per la ricarica da 750 euro, 56 euro per ottenerne 1.000, 71,50 euro per la ricarica più elevata di 1.

    500 euro. Il taeg, come accennavamo, non è dei più contenuti, ponendosi ad un livello intermedio tra i comuni prestiti personali e le carte di credito revolving; sempre per i tre differenti piani avremo un taeg rispettivamente del 18,21%, 16,51%, 15,46%.A differenza degli altri prodotti finanziari non è espresso un tasso annuo tan in quanto la rata viene a formarsi in una maniera differente: l'importo erogato viene ridiviso per i mesi del periodo di restituzione; a tale importo viene aggiunta una commisione mensile pari allo 0,60 del capitale erogato e, solo sulla prima rata, viene aggiunta anche l'imposta di bollo, obbligatoria per legge, di 16 euro e 2 euro per l'invio della unica comunicazione periodica per ottemperare alle imposizioni relative alla trasparenza.Riportiamo in sintesi i dati salienti delle tre ricariche:Ricarica da 750 euro, restituibile in 15 mesi; a fronte di 750 euro ottenuti, alla fine dei conti, ne restituiremo 835,50Ricarica da 1.000 euro, rimborsabile in 20 mesi. Alla fine avremo restituito 1.138 euro Ricarica da 1.500 euro, da restituire in 2 anni (24 mesi). Costo complessivo dell'operazione 1.734 euro.Il pagamento delle rate mensili può avvenire a mezzo bollettini postali o mediante addebito in conto corrente postale o bancario.Non sono presenti, infine, spese di istruttoria e di incasso rata.Il prestito può essere richiesto da cittadini italiani e stranieri.Per i primi è sufficiente la presentazione di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale (la tessera sanitaria).Per i cittadini stranieri viene inoltre richiesto anche il passaporto e il permesso di soggiorno e un documento di attestazione del reddito,per ulteriori informazioni pecise e mirate recatevi presso  l'ufficio postale della vostra città o paese e avrete tutte le risposte alle vostre domande...questo articolo non include un video di informazione perché solo ed escusivamente Poste Italiane può spiegarvi come fare.

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  • il 31 May 2016




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