VITAMINA C, ecco dove assumerla d piante e erbe e frutta....importantissima per noi

    Una delle più importanti vitamine che il nostro oanismo può assumere è sicuramente la vitamina C che possiamo trovare facilmente in molte piante erbe frutta e verdure,e noi sappiamo benissimo quanto è necessaria al nostro fisico,infatti è da sapere che della vitamina C si è scritto tutto il possibile, e non solo per l’opera di grandi scienziati, come l’americano (due volte premio nobel) Linus Pauling,dopo anni di studi e di sperimentazioni effettuati in tutto il mondo, ormai sappiamo che questa  preziosa vitamina agisce positivamente in varie direzioni,facilita la fissazione del calcio nelle ossa, favorisce la cicatrizzazione delle ferite e, più in generale, rinforza le difese dell’organismo rispetto a molte malattie, specie quelle da raffreddamento,oggi sappiamo che chi ha buone riserve di vitamina “C” ha meno probabilità di passare l’inverno a preoccuparsi del naso otturato o gocciolante, dei mal di gola, dei raffreddori e delle influenze. Ma dove e come approvvigionarsi di questo prezioso scudo naturale... la parola “vitamina C” viene facilmente associata ad aranci ed agrumi che, in effetti, ne sono molto ricchi. Ma spesso non è sufficiente “una buona spremuta mattutina” per far si che la vitamina possa agire con continuità ed efficacia.In effetti, la natura e le piante ci offrono molte possibilità di disporre di vitamina “C” ben più concentrata e più incisiva rispetto alle nostre esigenze. Come erborista ho imparato a fare affidamento soprattutto su quattro piante: l’Acerola, l’Echinacea, la Rosa Canina, il Mirtillo.

    Su ognuna di esse si potrebbe scrivere un libro, ma qui mi limiterò a mettere in evidenza le loro principali caratteristiche e specificità. L’Acerola è una ciliegia originaria delle Antille che contiene vitamina “C” e acido ascorbico da 50 a 100 volte in più rispetto ad arance, limoni e pompelmi. E’ utilissima durante il periodo della gravidanza ed allattamento, per gli studenti, gli sportivi ed in ogni caso in cui vi è in organismo debilitato. L’Echinacea è la cosiddetta “pianta della prateria”, ovvero una straordinaria scoperta delle tribù indiane del Nord America. Rafforza il sistema immunitario contro le malattie poiché ha la capacità di ostacolare la penetrazione del virus all’interno della cellula sana. La Rosa Canina è un piccolo straordinario serbatoio naturale di vitamina “C” che tutti conosciamo, e che possiamo trovare nei boschi di casa nostra. E’ adattissima per i bambini, per il trattamento del mal di gola. Infine il Mirtillo, il piccolo arbusto spontaneo che mette a nostra disposizione le caratteristiche bacche ricche di vitamina “C” ed “A”, acidi organici, tannini, carotene. Un validissimo aiuto, non solo per soddisfare il nostro fabbisogno di vitamina “C” , ma anche per migliorare la circolazione, combattere la fragilità capillare, rendere “più acuta” la nostra vista ( specie di notte). Se vogliamo potenziare ancora di più il nostro “scudo naturale”, possiamo abbinare alle piante che abbiamo visto un altro eccezionale rimedio: il Propolis, ovvero l’antibiotico naturale prodotto dalle api che da millenni protegge dalle malattie e dai batteri. Il Propolis si combina benissimo con la Rosa Canina, e l’Echinacea, ed ad altre piante ricche di vitamina “C”. Vi ricordo infine, che il Germe di Grano e la Pappa Reale sono ottimi alleati della vitamina “C” , dei veri “toccasana” contro i soliti malanni invernali. La fantasia e le risorse della natura sono davvero inesauribili. Piccole, ma preziose piante possono dunque aiutarci a vivere meglio, e più allegramente, la stagione invernale,spero che questo articolo sia stato di vostro gradimento,arrivederci e grazie della visita.

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  • il 01 Jun 2016




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