Hachiko,un cane che ha scritto una storia vera piena d'amore e sacrificio

    Se una storia vera di un cane tocca i cuore di tutti,soprattutto degli animalisti,quella di Hachiko ha commosso il mondo intero,un cane che dimostra e che ha dimostrato a tutto il mondo l'affetto e l'amore vero verso il suo padrone umano,questo dolce cane è stato reso famoso grazie al film con protagonista Richard Gere, Hachiko è in realtà celebrato da anni in Giappone, la sua casa di origine,a lui, un Akita Inu bianco, è dedicata una statua a Shibuya, il cuore pulsante di Tokyo.Il memoriale in realtà non è l’originale, andato perso durante la seconda guerra mondiale, ma una copia fedele realizzata da Takeshi Ando, il figlio dell’artista Teru Ando che realizzò la prima scultura in bronzo nel 1934.Un’altra statua meno celebre ma ugualmente importante venne eretta a Odate, la città natale di Hachiko, alla cui inaugurazione fu presente lo stesso cane,una nuova statua è stata eretta all’Università di Tokyo, e vede Hachiko e il suo amato Ueno riuniti dopo un secolo.La storia di Hachiko è forse una delle testimonianze più incredibili di quanto sublime possa essere l’amore di un cane.Hachiko, il cui nome vero era Hachi (ovvero “8”, considerato in Giappone un numero fortunato), fu acquistata nel 1924 dal professore universitario Hidesaburō Ueno che lo portò con sè da Odate la sua città natale a Shibuya.

    Ogni mattina, il cane aveva l’abitudine di accompagnare il suo padrone alla stazione ferroviaria.Hachiko si sedeva lì con pazienza fino alla fine della giornata, pronto ad accoglierlo al suo ritorno.

    Questa felice routine venne rotta nel 1925, quando Ueno morì improvvisamente al lavoro a causa di un ictus lasciando Hachiko in attesa alla stazione, a guardare i treni passare e sperando in una riunione che non sarebbe mai arrivata.Ogni giorno Hachiko si recava alla stazione di Shibuya dove attendeva invano il suo Ueno.Con il passare del tempo, il cane attirò l’attenzione dei pendolari, e la sua storia iniziò a diffondersi.

    Nel corso dei 10 anni successivi, il cane fedele ha continuato a recarsi ogni giorno alla stazione fino a quando morì a 11 anni l’8 marzo del 1935, ritrovato in una strada di Shibuya.Venne dichiarato un giorno di lutto nazionale per ricordare Hachiko e quel gesto di estrema fedeltà nei confronti del padrone.Il corpo del cane venne poi preservati tramite tassidermia ed esposto al Museo Nazionale di Natura e Scienza, ma alcune ossa sono state sepolte nel cimitero di Aoyama, accanto alla tomba del professor Ueno.In Giappone, viene organizzata una cerimonia per ricordare Hachiko.Per la sua fedele devozione al suo padrone, Hachiko è diventato una figura leggendaria, un vero e proprio testamento sulla profondità dell’amore che i cani hanno per i loro esseri umani,per voi lettori abbiamo messo un video in onore di questo cane che ha scritto la storia e che vivrà per sempre.

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  • il 07 Jun 2016




Categorie: Animali e Cani, Notizie

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