Come superare e sconfiggere la Timidezza attraverso questi consigli fondamentali mirati

    Uno dei più grandi problemi al giorno d'oggi delle persone è la timidezza,quella cosa che ti blocca e non ti fa fare nulla,ma grazie a questo articolo e dei consigli anche tu puoi superare questo ostacolo,innanzi tutto perché un timido è un insieme di elementi molto Timidezzai timidi propriamente detti, la cui timidezza costituisce un aspetto permanente del carattere, i timidi temporanei che soffrono di crisi periodiche di timidezza, generata da circostanze diverse, i grandi timidi o “sociofobi”, che soffrono di una forma di timidezza estrema, tale da annullarne totalmente o quasi la personalità e gli atti personali,è necessario distinguere le circostanze che provocano la timidezza, una persona può essere ad esempio particolarmente timida nei confronti dell’altro sesso o dell’autorità. Nel caso sia l’autorità ad intimidire, è necessario approfondire sotto quale forma essa si presenta: religiosa, sociale o artistica; oppure, l’autorità può essere rappresentata da una persona che ricopre un determinato ruolo nel contesto relazionale a cui appartiene il timido.Per esempio, molte persone sono timide di fronte ad un’uniforme (soprattutto quella di un poliziotto). La ragione risiede nel fatto che in questo caso, l’uniforme rappresenta una barriera, un’impossibilità a discutere e a farsi comprendere. Di fronte all’individuo che indossa un’ uniforme, l’interlocutore timido prova un senso di impotenza e di frustrazione. Le reazioni che ne derivano possono essere quindi di svariata natura e sono comunque da leggersi tutte come forme di compensazione: di umiltà, scortesia, grossolanità, aggressività.


    La stessa forma di timidezza contraddistingue alcune persone brillanti nel momento in cui debbano relazionarsi con persone poco intelligenti. Questo avviene perché la stupidità, per una persona intelligente, rappresenta anch’essa una barriera, un muro, in quanto rappresenta l’impossibilità a comunicare. Impossibilità, per la persona intelligente, di parlare lo stesso linguaggio di chi gli sta di fronte e quindi di farsi capire.

    La persona intelligente e timida nutre inconsciamente il timore di provare dei sentimenti di umiliazione e di frustrazione senza alcuna possibilità di rivalsa.Attraverso il counselling si arriva a modificare progressivamente i comportamenti e i modi di pensare che scatenano la sofferenza. Il lavoro cognitivo consiste nel fare comprendere al cliente che certe sue convinzioni e certi suoi modi di vedere il mondo e se stesso deformano la realtà procurandogli emozioni dolorose.Il percorso di liberazione dal disagio consiste dunque nel praticare una “ristrutturazione cognitiva”, consistente in un’accurata analisi delle distorsioni della realtà e delle convinzioni errate che contraddistinguono il cliente nel quotidiano, al fine di raddrizzarle progressivamente. Il cliente è guidato nell’analisi del suo dialogo interiore, dei frammenti di pensiero che lo assalgono: si tratta spesso di pensieri automatici, ragionamenti orientati costantemente verso la propria svalorizzazione.Generalmente, quando si analizza un’esperienza sociale vissuta dal cliente, il suo riflesso abituale è quello di fissarsi solo sulla sensazione di ansia o di imbarazzo provata, invece che sugli elementi positivi dell’esperienza. Costringendosi ad analizzare tutti gli aspetti positivi e negativi delle situazioni incontrate, egli può così rimettere in questione le proprie convinzioni. E’ così possibile che queste modifiche prendano campo nella memoria a lungo termine, facilitando pensieri più elastici e un migliore controllo delle emozioni.Come abbiamo detto, gli evitamenti permettono di sfuggire alle situazioni angoscianti, ma mantengono il cliente nella falsa idea che queste situazioni non possono essere affrontate. Gli si insegna allora ad esporsi a livelli d’ansia crescenti, creando situazioni via via più ansiogene.

    Appositi giochi di ruolo consentono di acquisire nuove tecniche di affermazioni di sé. I clienti constatano che la loro angoscia non è sempre percepita dagli altri e che ciò non ha conseguenze a lungo termine. Si tratta di un lavoro di desensibilizzazione graduale che probabilmente produce effetti nella memoria emotiva: l’approccio al cambiamento del pensiero negativo è lento ed ha una distanza tale che la mente ha tutto il tempo necessario per abituarsi gradualmente ad associare, alla situazione che incute timore, una reazione emotiva più rilassata.
    Il vecchio schema negativo viene in questo modo sostituito con una nuova reazione positiva.Grazie agli effetti congiunti di questi metodi cognitivi e comportamentali, i progressi a volte sono spettacolari soprattutto quando i clienti acquistano padronanza della tecnica e possono modificare la propria visione del mondo. Gli esercizi di esposizione devono essere ripetuti spesso e a lungo nella vita reale, dato che i vecchi riflessi condizionati e le percezioni negative radicate nel corso di anni non si lasciano scacciare facilmente,quindi se sei una persona timida non ti abbattere,puoi superare la tua timidezza,ma l'importante è comunque credere che ce la puoi fare...buona fortuna e arrivederci al prossimo articolo.

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  • il 11 Jun 2016




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