Pokemon go ,il gioco che sta diventando troppo pericoloso per chi ci gioca

     Da un po di mesi ormai, nessuno si stupisce più se un ragazzino, con gli occhi rapiti dallo schermo del telefonino gli sbatte contro camminando per strada. O se, in un museo, anziché guardare le opere d’arte inizia freneticamente a strisciare l’indice sullo schermo del cellulare in preda all’entusiasmo. Sta semplicemente giocando a Pokémon Go, l’app per smartphone realizzata da Nintendo, uscita in Italia da meno di dieci giorni e già diventata un fenomeno di massa. Il gioco è arrivato qui il 15 luglio, dieci giorni dopo rispetto a Stati Uniti e Australia (ma tantissimi si sono ingegnati per scaricarlo lo stesso, ‘ingannando’ gli store iTunes e GooglePlay grazie alle guide disponibili online), dove già nella prima settimana ha aumentato la capitalizzazione del titolo Nintendo di oltre 10 miliardi di dollari. Ma di cosa tratta questo tanto amato giochino? Il videogioco si ispira a quello uscito alla fine degli anni Novanta, a sua volta tratto da una serie animata giapponese celeberrima in tutto il mondo. Lo scopo, oggi come vent’anni fa, è catturare i diversi tipi di Pokémon, mostriciattoli colorati dotati ciascuno di caratteristiche speciali spesso legate agli elementi, e diventarne ‘allenatori’; poi, si sfidano gli altri giocatori, e chi ha i Pokémon più forti vince e conquista soldi (virtuali) e medaglie (virtuali anche quelle).

    Quello che cambia adesso è la novità della realtà aumentata. I Pokémon sono ovunque, letteralmente: il gps localizza il telefono del giocatore, gli mostra su una mappa gli animaletti più vicini (distribuiti in modo casuale, anche se è più facile trovare i Pokémon con poteri legati all’acqua vicino a un lago, all’erba in un prato, e così via, o si possono attirare con apposite ‘pozioni’) e quando lui si appresta a catturarli questi vengono inquadrati dalla fotocamera proprio come se gli si trovassero di fronte. Quindi, largo ai Pokémon sulla scrivania dell’ufficio, nel letto, seduti sul divano del salotto.Oppure, in mezzo alla strada, o sui binari. Assieme all’entusiasmo per Pokémon Go, diffuso soprattutto tra i nostalgici del vecchio gioco, si sono scatenate le polemiche. In Bosnia, i giocatori rischiano di avventurarsi in sentieri ancora minati dopo la guerra. In Florida, un uomo ha sparato alla macchina di due ragazzi che cacciavano Pokémon nel suo giardino, scambiandoli per ladri. E il pericolo è soprattutto sulle strade: si stanno rapidamente moltiplicando gli incidenti d’auto causati da guidatori distratti dal gioco, o da chi incautamente ha attraversato senza alzare gli occhi dal telefono. Un fenomeno che rischia di assumere dimensioni preoccupanti, anche se, per ora, nessuno di questi incidenti ha avuto conseguenze gravi. Ad Auburn, New York, un ragazzo si è schiantato contro un albero; un altro ha persino tamponato un’auto della polizia, mentre a Belfast, Irlanda del Nord, un giocatore ha scavalcato il guard-rail per catturare un Pokémon direttamente in autostrada. Infine, un allarme lancia anche Telefono Azzurro: siccome per incontrare altri allenatori i ragazzini devono trovarsi in luoghi stabiliti e spesso isolati, c’è il rischio che ad attenderli ci siano dei malintenzionati.

  • Scritto da

  • LikeBook
  • il 14 Aug 2016




Categorie: Notizie, Passatempo e Giochi divertenti

Tag: giochi Android,play store,Pokemon go,schermo cellulare,Nintendo,giocatori online,soldi virtuali,