Le Lozioni abbronzanti possono recare danni importanti alla nostra pelle

    L’ Environmental Working Group (EWG) ha evidenziato che quasi la metà delle creme solari più popolari sul mercato accelera in realtà lo sviluppo di cellule tumorali maligne della pelle.Inoltre le creme solari bloccano i raggi UVB, che sono quelli che producono Vitamina D, e quindi impediscono alla pelle di produrre Vitamina D grazie alla luce del sole.Attualmente più del 70% della popolazione degli USA soffre di carenza di Vitamina D e la Vitamina D ha dimostrato di avere proprietà anticancerogene.Le creme solari bloccano anche la melanina, che è la protezione innata del tuo corpo contro le scottature attraverso l’abbronzatura. La produzione di melanina è inversamente proporzionale al danno al DNA da parte dei raggi UV.

    Ironia della sorte, gli studi mostrano che la pelle abbronzata, specialmente durante l’infanzia e l’adolescenza, protegge dal melanoma.Usare regolarmente creme solari ha un altro effetto: è più facile che ti scotti quando dimentichi di metterle. Diverse cause legali sono state aperte contro i principali produttori di protezioni solari nel 2006, relative al fatto che i produttori “stanno sistematicamente frodando e ingannando i consumatori con le etichette e le pubblicità sui siti internet, esaltando la capacità delle protezioni solari di proteggere dal sole e ridurre il rischio di tumori e altre malattie della pelle”.Le nuove norme sulle etichette dell’FDA protezione consumatori sono entrate in vigore nel 2012, ma i produttori continuano a sostenere che le loro creme abbiano effetti protettivi contro il cancro.Regole o non regole, ha senso spalmarsi un prodotto chimico sulla pelle quando quel prodotto non ha uno scopo preventivo dimostrato, ma in realtà potrebbe aumentare i rischi di tumore della pelle?

     

  • Scritto da

  • LikeBook
  • il 14 Aug 2016




Categorie: Medicina e Malattie

Tag: lozione abbronzante,tumori della pelle,raggi solari,Vitamina D,melanina,creme solari,